DARWIN

Development of Assistant Robots for Wellbeing in Industry and in Neuropsychology

Strumenti di supporto alle famiglie di bambini con disturbo dello spettro autistico e ai lavoratori in ambienti industriali con livelli elevati di stress.

Il progetto DARWIN

Realizzazione di un nuovo modello di robot umanoide in grado di gestire lo stress in base alla comprensione approfondita delle comuni sfide affrontate dai genitori di bambini autistici e dai lavoratori in aziende.

Il fenomeno dello stress psicologico rappresenta una sfida significativa nella società contemporanea, e quando si tratta di lavoratori a rischio "burnout" (conseguenza dello stress provocato dal lavoro che può avere pesanti implicazioni sia a livello psicologico che fisico) e famiglie coinvolte nella cura di individui con autismo, le complessità e le pressioni possono aumentare considerevolmente. L'autismo, un disturbo neurologico caratterizzato da differenze nell'interazione sociale, nella comunicazione e nei comportamenti, richiede un sostegno costante e dedicato. Questa necessità può avere un impatto rilevante sulla salute mentale delle famiglie coinvolte. In entrambi i contesti, lavoratori e genitori, condividono il fardello di uno stress intenso che influisce sulla loro salute mentale e sul benessere generale.

Per far fronte a queste problematiche, il progetto Darwin si propone di sviluppare un nuovo modello di robot umanoide dotato di intelligenza artificiale in grado di gestire lo stress e migliorare la salute, il benessere e la qualità di vita sia dei lavoratori nel campo dell'industria esposti ad un forte carico di stress che supportare efficacemente i genitori coinvolti nel trattamento di riabilitazione dei disturbi dello spettro autistico. Le ricerche si basano in particolare sull'esplorazione scientifica di metodologie e tecnologie per migliorare la salute ed il benessere dei lavoratori e famiglie, che possono contribuire a sviluppare ed integrare nel territorio, una nuova generazione di strumenti e metodi di intervento finalizzati ad indagare come il cervello elabora le informazioni sociali, emotive, motorie e cognitive, nonché la risposta fisiologica, il linguaggio ed il comportamento, ed agevolare l'intervento terapeutico. Gli studi sperimentali delle ricerche hanno lo scopo di migliorare le conoscenze sul substrato fisiologico e comportamentale relativo ai disturbi del neurosviluppo.

La rilevazione e la gestione dei disturbi da stress costituiscono una delle sfide più importanti in questo periodo storico. Un approccio promettente per raggiungere questo obiettivo potrebbe derivare dall’utilizzo di dispositivi mobili e biosensori che consentirebbero di monitorare specifici marcatori psico-fisiologici e biologici dello stress in modo efficiente. Il robot DARWIN dovrà essere in grado di generare interazioni autonome, ludiche, adattative ed empatiche integrando modelli di Deep Emotional Intelligence (DEI). L’innovazione è l’implementazione robotica in grado di tracciare e processare autonomamente informazioni verbali e non verbali e di rispondere alle iniziative dell’utente in modo flessibile e contingente, nonché per modellare comportamenti appropriati all’interno di un ambiente naturalistico e interattivo.

Darwin
Durata 36 Mesi
Avviato 1 Aprile 2025

Obiettivi realizzativi

OR.1 Definizione dei requisiti funzionali e non funzionali, valutazione delle esigenze degli utenti

Definizione e pianificazione degli scenari d'uso del sistema robotico, con particolare attenzione ai bisogni specifici degli utenti finali, quali le famiglie di bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) e i dipendenti di aziende che operano in ambienti ad alto stress. L'OR1 mira a creare le fondamenta per l'intero progetto, tracciando un percorso innovativo nella relazione tra tecnologia e bisogni umani.

OR.2 Studio e implementazione di dispositivi sensoriali e robotici

Progettazione e l'implementazione di piccoli robot umanoidi espressivi quali assistenti per il benessere del personale operanti in industrie ad alto rischio e delle famiglie con minori affetti da ASD. I piccoli robot utilizzeranno espressioni facciali, gesti e giochi per interagire con gli interlocutori in termini di scambio comunicativo, emotivo e sociale. I piccoli robot umanoidi espressivi saranno in grado di acquisire il comportamento e la risposta elettrofisiologica dell'interlocutore attraverso telecamere e sistemi sensoriali che saranno indossati dagli interlocutori.

OR.3 Studio e implementazione del modello di Deep Emotional Intelligence (DEI) per l'apprendimento di caratteristiche affettive e sociali, l'elaborazione e l'adattamento del comportamento e Studio con famiglie ASD

Analisi dettagliata dello stato dell'arte relativo agli approcci per l'interazione uomo-robot. Sarà quindi implementato un approccio sicuro all'interazione robot-persona, che tenga conto del contesto sociale e ambientale in cui opera. A tal fine, il modulo di pianificazione e controllo del movimento del robot sarà progettato e sviluppato adottando approcci di apprendimento per imitazione, in modo che il robot possa facilmente apprendere nuove azioni durante il suo utilizzo e generalizzare l'osservazione durante l'interazione.

OR.4 Monitoraggio di biomarcatori biologici e validazione del modello di valutazione del benessere

Ottenere una validazione biologica all'avanguardia delle attività di supporto svolte dal robot DARWIN e di confermare i livelli di stress individuali rilevati tramite i modelli di Deep Emotional Intelligence (DEI), tramite lo studio di numerose molecole prodotte dal corpo umano in situazioni di stress. Inoltre, un più approfondito studio dell'efficacia dei trattamenti effettuati sarà compiuto su un campione dei bambini con ASD ed i loro fratellini normotipici, tramite l'analisi del microbioma intestinale, un tipo di indagine innovativa che consentirà di cogliere gli effetti positivi dell'intervento del robot all'interno delle famiglie coinvolte nel trattamento dei figli con ASD.

OR.5 Integrazione dell'ecosistema e sviluppo del robot

L'hardware realizzato richiede personalizzazioni per gli scenari, al fine di migliorare l'integrazione della sensoristica, della robotica e dei servizi avanzati. Tutti gli elementi software e hardware sviluppati saranno uniti e incorporati per formare la piattaforma robotica DARWIN. L'ecosistema robotico sviluppato sarà testato e comparato con le due piattaforme robotiche selezionate (QTrobot e NAO). I test preliminari saranno eseguiti in condizioni di laboratorio per valutare l'affidabilità e la robustezza dei moduli hardware in diversi scenari applicativi, le prestazioni dei moduli software e la precisione e l'efficienza dell'ecosistema.

OR.6 Studio di controllo randomizzato

Realizzazione di uno studio comparativo randomizzato e controllato volto a verificare come i nuovi robot e algoritmi contribuiscano al ruolo dei robot sociali assistiti dall'uomo come mediatori di intervento in un protocollo di comprensione socio-emotiva con famiglie con minori affetti da ASD e con soggetti sottoposti ad elevato stress psicologico.

Partners

Medilink SRL

Medilink è una PMI specializzata nel fornire soluzioni ICT, hardware e software, ad enti, imprese e Pubblica Amministrazione. Fondata nel 2008, Medilink opera in conformità al proprio sistema di gestione certificato ISO9001:2015, e inoltre ha certificazioni relative a diversi brand quali Microsoft, Hp e ESET. Il personale è composto in prevalenza da ingegneri informatici ed è particolarmente attivo in progetti di R&S. L'impresa ha competenze IT consolidate ed ha sviluppato sistemi proprietari in uso presso enti o imprese di rilievo nazionale ed internazionali.

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è Ente pubblico nazionale di ricerca con competenza scientifica generale, vigilato dal Ministro dell'Università e della Ricerca (MUR), dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia scientifica, finanziaria, organizzativa, patrimoniale e contabile in attuazione degli articoli 9 e 33 della Costituzione.

SB SETEC SPA

La SB SETEC è specializzata nella progettazione e la realizzazione di impianti industriali. Il "know - how" acquisito in questo settore, consente di approntare soluzioni intelligenti ed innovative, con risultati brillanti nel coordinamento dei servizi e nel contenimento dei costi. Oggi ha una struttura di base stabile di circa 160 persone, suddivise tra ingegneri, progettisti, specialisti, tecnici e disegnatori che seguono tutte le fasi a partire dall'analisi di processo sino al commissioning.

info@progettodarwin.com